PERCHE’ VA VIA LA VOCE?

Da piccoli è normale: i bambini hanno minori difese, possono “perdere” la voce anche per un banale colpo d’aria. Da ragazzi la colpa è delle alterazioni ormonali, che causano un mutamento del tono della voce: nelle femmine passa da una tonalità di circa 400 Hertz (tipica di tutti i bambini) a una di 200-250; nei ragazzi lo scarto è molto più alto, la voce maschile si attesta intorno ai 120 Hertz, diventando più grave. Durante l’età adulta le alterazioni della voce dipendono sempre da alcune malattie.

La voce è il risultato dell’attività di tre organi che lavorano in sincronia: polmoni, laringe e corde vocali. Quando una persona parla, l’aria che fuoriesce dai polmoni incontra le corde vocali -che nel frattempo si sono avvicinate- e le fa vibrare, generando così l’onda sonora. La laringe (la gola) funge da sistema di risonanza, oltre che di produzione del suono. Quando si respira senza produrre suono, le corde vocali sono aperte e l’aria passa nella laringe senza farla vibrare.

L’intensità del suono dipende dalla forza con la quale l’aria espirata fa entrare in vibrazione le corde vocali; il tono dipende dal grado di allungamento o di accorciamento e di distensione delle corde vocali. Per eseguire un suono di tonalità grave le corde vocali si accorciano e il numero delle vibrazioni è basso; per produrre un suono acuto, le corde vocali si allungano e il numero di vibrazioni aumenta.

La laringite è l’infiammazione della laringe, l’organo nel quale si trovano le corde vocali. Quando la laringe si infiamma, quasi sempre si abbassa anche la voce.

La laringite può essere acuta o cronica. Le persone soggette a ripetuti raffreddori, quelle che utilizzano quotidianamente la propria voce per lavoro (cantanti, ambulanti e insegnanti) e i fumatori più accaniti possono andare incontro anche a frequenti attacchi di laringite che, a lungo andare, può diventare cronica.

La laringite acuta è quasi sempre causata da infezioni virali (provocate da virus, come l’Adenovirus o il Rinovirus), ma può anche essere di origine batterica. In questo caso, i responsabili sono gli streptococchi, gli stafilococchi o gli pneumococchi.

La malattia è favorita da fattori ambientali (come umidità inadeguata o calore eccessivo, che causano la secchezza delle mucose) e dall’inalazione di sostanze irritanti, come fumo, smog o vapori chimici respirati negli ambienti di lavoro.

All’origine della laringite ci possono essere anche uno stress vocale (un abuso della voce e delle corde vocali) o eventuali allergie.

La voce diventa roca e si abbassa (raucedine) poiché le corde vocali, che sono irritate e gonfie, non vibrano più come dovrebbero. In alcuni casi, può addirittura scomparire quasi totalmente (afonia). La persona avverte bruciore e secchezza alla gola, oltre alla sensazione di un corpo estraneo. Compare una tosse secca, fastidiosa, talvolta accompagnata da scarse secrezioni.

Spesso bastano un po’ di riposo e qualche inalazione caldo-umida con bicarbonato di sodio e acqua bollente. Se questa manovra non è sufficiente, è necessario intervenire con un trattamento mirato. La cura varia a seconda del responsabile dell’infiammazione. Prima di iniziare a prendere medicinali, è importante consultare il medico: molti farmaci invece di dare beneficio, aumentano l’irritazione della mucosa locale.

Generalmente vengono prescritti farmaci antinfiammatori e analgesici (benzidamina o acido acetilsalicilico). Solo se l’infiammazione è di origine batterica è possibile ricorrere agli antibiotici (cefalosporine). La cura dura in genere 4-5 giorni, il doppio in caso di complicanze.

È d’aiuto mantenere un’adeguata umidità negli ambienti e controllare che la temperatura ambientale non superi i 20°C.

Non fumare e non soggiornare in ambienti in cui sia presente fumo di sigaretta o agenti inquinanti, a maggior ragione se a scatenare la laringite è stato uno di questi fattori.

Anche nei bambini le alterazioni della voce possono dipendere da motivi psicologici, per esempio dal timore verso gli adulti. I piccoli che vivono situazioni familiari poco serene, in cui i genitori e gli altri fratelli urlano e litigano spesso, devono per forza di cose mutare il loro tono di voce per farsi sentire; si adeguano a urlare.

Questo causa uno sfiancamento delle corde vocali e un conseguente mutamento della voce. Può succedere che un semplice cambio del tono di voce sia il sintomo più evidente di una vita non serena e non tranquilla.

In questi casi, il bambino viene seguito, oltre che dal logopedista, anche da uno psicologo.

In alcuni casi, i cambiamenti della voce non dipendono da fattori evidenti come infiammazioni o polipi, ma da una posizione scorretta delle corde vocali. Queste sono troppo tese o sotto sforzo e non riescono ad avvicinarsi e a vibrare correttamente.

Le persone più colpite dal problema sono insegnanti, cantanti, impiegati di sportelli pubblici oppure lavoratori che passano la giornata in ambienti molto rumorosi e sono costretti a parlare a voce alta.

È una reazione naturale del corpo: quando si è costretti a parlare molto, l’organismo interviene (per diminuire la fatica dovuta all’espirazione), stimolando la parte alta del torace anziché il diaframma (il principale muscolo respiratorio). L’aria proveniente dal torace ha una forza minore rispetto a quella del diaframma e costringe le corde vocali a una maggiore tensione.

Non esistono farmaci in grado di risolvere il problema. Per migliorare la situazione è utile allenare la voce, evitare di urlare e di sforzare troppo le corde vocali. In alcuni casi, l’otorinolaringoiatra si avvale della collaborazione del foniatra, lo specialista che si occupa della produzione dei suoni e dei disturbi della voce, oppure del logopedista, che imposta e rieduca la voce con tecniche respiratorie e di rilassamento.

In alcuni casi lo specialista non riesce a trovare alcuna causa organica alla disfonia: si tratta di mutamenti della voce che hanno cause unicamente psicologiche.

Per esempio, l’ansia e l’imbarazzo possono avere riflessi sul tono della voce e sul linguaggio in generale: la voce diventa stridula, con tonalità irregolari, spesso si balbetta o si incespica, il volume si alza e/o si abbassa rispetto alla norma, si fanno insoliti errori di grammatica, vi sono esitazioni, false partenze, lunghe pause tra una parola e l’altra.

Anche i sentimenti giocano un ruolo chiave. Un uomo che + coinvolto emotivamente e sessualmente da una donna ha una voce roca, quasi nasale. Si tratta di una modificazione che ha una spiegazione scientifica. In caso di eccitazione, si verifica un afflusso di sangue che crea una congestione nasale, trasformando la voce.

I polipi sono neoformazioni di diversa consistenza e grandezza che si formano in seguito a un ispessimento della mucosa delle corde vocali, che spesso compaiono dopo una laringite acuta, che non è stata curata. La mucosa, già alterata dall’infiammazione, di fronte a una nuova fonte di stress (come l’aggressione da parte di virus) può dare origine ai polipi.

A volte le cause sono sconosciute.

Le corde vocali non riescono a muoversi liberamente. Il grumo non consente loro di avvicinarsi e la conseguenza è un’inevitabile disfonia. Insieme alla perdita di voce può comparire anche una tosse stizzosa.

In queste situazioni, l’unico rimedio è rappresentato dall’intervento chirurgico. L’operazione (micro laringoscopia diretta), viene eseguita in anestesia generale e necessita di un ricovero di due o tre giorni. Il chirurgo individua i polipi con un microscopio, poi li toglie utilizzando una lunga pinza.

La voce ritorna alla normalità dopo circa una settimana, il tempo necessario per permettere alla mucosa delle corde vocali di riepitelizzarsi, cioè di riformarsi laddove è stato tolto il polipo.

PERCHE’ VA VIA LA VOCE?ultima modifica: 2008-10-21T17:30:23+00:00da bracca82
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3 pensieri su “PERCHE’ VA VIA LA VOCE?

  1. sono stata operata alle corde vocali ho tolto un polipo volevo sapere se avro problema a riacquistare la voce,i dottori mi hanno detto che potevo mangiare e bere di tutto .ho paura che la voce non sara’ piu’ pulita come prima grazie e a presto.

  2. sono stata operata alle corde vocali ho tolto un polipo volevo sapere se avro problema a riacquistare la voce,i dottori mi hanno detto che potevo mangiare e bere di tutto .ho paura che la voce non sara’ piu’ pulita come prima grazie e a presto.

  3. Purtroppo non sono un dottore, ma se i dottori ti hanno detto che puoi mangiare e bere di tutto credo tu non ti debba preoccupare. Per quanto riguarda il timbro della voce non te lo so dire, mi dispiace, come ripeto non sono un dottore purtroppo, mi limito a scrivere notizie che trovo e che potrebbero far comodo.

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