La talassoterapia

La risposta all’avanguardia per chi vuole unire un periodo di vacanza a uno di cure marine complete e organizzate sono i centri di talassoterapia. Presso questo strutture, ogni risorsa fornita dal mare viene utilizzata per trattamenti all’insegna della salute e della bellezza. Prima di tutto l’acqua marina riscaldata a 38° C a cui si aggiungono, a volte, ozono e alghe. Versata in apposite vasche per la balneoterapia, permette di effettuare speciali bagni che, grazie alla temperatura dell’acqua e alla sua composizione particolare, sono impiegati con successo per la cura di problemi dermatologici come la psoriasi, oper le forme infiammatorie ginecologiche, come le vaginiti, e per disturbi circolatori come disturbi venosi e varici. L’azione curativa dell’acqua di mare viene sfruttata anche per inalazioni e nebulizzazioni, utili nei disturbi alle vie respiratorie. C’è poi la sabbia che, scaldata al sole, si usa per la psammoterapia, cioè per le sabbiature, che consistono nel rimanere sdraiati in una buca con il corpo ricoperto da uno strato di sabbia calda, per circa 30 minuti. È una cura efficace per tutti i disturbi ossei e muscolari, come reumatismi, artriti, artrosi, lombaggine. Presso queste strutture viene eseguita sotto controllo medico e soltanto in arenili molto puliti. Un importante tipo di cure talassoterapiche sono i fanghi. Si fanno con argilla imbibita di acqua di mare riscaldata e miscelata con apposite alghe, che viene applicata su tutto il corpo o soltanto su alcune zone, per circa 30 minuti. Ideale per trattare forme artrosiche e reumatiche, è anche una cura di bellezza vincente per contrastare i ristagni di liquidi e la cellulite e per ridare morbidezza e tono alla pelle.

 

La talassoterapiaultima modifica: 2007-10-17T16:36:59+00:00da bracca82
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