La sindrome metabolica

Prima la chiamavano sindrome X, quasi a sottolineare l’incognita della misteriosa associazione dei suoi sintomi. Oggi è riconosciuta come sindrome metabolica, molto più di una semplice malattia, visto che racchiude l’insidiosa combinazione di ipertensione, soprappeso, ipercolesterolemia e iperglicemia. Disturbi che, insieme, aumentano drammaticamente il rischio di infarto e ictus. Se non si corre ai ripari, tra pochi anni sarà epidemia: ne soffrirà circa il 50 % della popolazione, senza limiti di età. I consigli:
· Si è a rischio di sindrome metabolica quando vengono associati tre o più dei seguenti sintomi: indice di massa corporea superiore a 30; girovita maggiore di 102 cm per gli uomini e 88 per le donne; ipertensione arteriosa superiore a 130 (massima) e 90 (minima); glicemia a digiuno oltre i 110 mg/dl; colesterolemia più di 200 mg/dl; trigliceridi superiori a 150 mg/dl. Tutti valori che vanno controllati frequentemente.
· Un toccasana è il movimento. I muscoli consumano carboidrati e grassi di deposito non solo durante lo sforzo fisico, ma anche nelle ore successive. Se non si ha tempo per la palestra, camminare mezz’ora al giorno a passo spedito. Anche la somma di tanti piccoli momenti di attività (salite le scale, fare giardinaggio, occuparsi dei lavori domestici) porta benefici, se ripetuta con regolarità.
· Se il colesterolo o la pressione sono un po’ alti, la soluzione naturale per abbassarli è racchiusa nel latte fermentato a basso contenuto di grassi, da bere tutte le mattine. Addizionato con stanoli, sostanze di origine vegetale che catturano il grasso in eccesso nel sangue, può far scendere i valori del colesterolo del 10 %. Quello a base di Lactobacillus helveticus agisce come un vero antipertensivo naturale.
· L’alimentazione giusta mantiene pulite le arterie. È bene limitare gli alimenti proteici con un alto contenuto di grassi saturi e colesterolo, come alcuni tipi di carne, gli insaccati e i formaggi, e aumentare il consumo di pesce e legumi. Basta mettere spesso in tavola lenticchie, piselli e soia, ricchi di proteine vegetali che non fanno salire colesterolo e trigliceridi. E fare lo stesso con il pesce azzurro: una miniera di sostanze che rimuovono i grassi cattivi.
· Per dimagrire o mantenere la linea ridurre le porzioni. Basta ingannare l’occhio con semplici ma efficaci trucchi. Scegliere i formati di pasta per bambini (mini-fusilli e farfalline). Poi se ne cucinano 50 grammi conditi con verdure a pezzettini e si servono in una ciotolina per la macedonia. Sembra una dose normale, ma in realtà è solo una manciata e poco calorica. Ridurre le quantità e usare piatti piccoli funziona.

La sindrome metabolicaultima modifica: 2007-10-16T09:43:28+00:00da bracca82
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