Le malattie che fanno “crescere”

Spesso l’obesità infantile non dipende strettamente da altre malattie. Tuttavia esistono alcune patologie che comprendono, nel corollario dei sintomi, anche l’eccessiva e incontrollabile tendenza a ingrassare.

 

·        Ipotiroidismo

 

L’infiammazione della ghiandola tiroidea provoca uno squilibrio ormonale, che ha come risultato il notevole aumento di peso.

 

·        Ipercorticismo

 

Consiste nell’eccessiva produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Ciò provoca un rallentamento nella crescita del bambino e un ingrassamento progressivo -soprattutto nella zona del viso e del tronco- e la formazione di una caratteristica protuberanza adiposa, sulla nuca, chiamata “corno di bisonte”.

 

·        Craniofaringioma

 

È un tumore della zona dell’ipofisi, che si manifesta con forti mal di testa, vomito, turbe visive e con un evidente ritardo della crescita, dovuto all’insufficienza di ormoni ipofisari. Questa patologia si può curare solo con un intervento chirurgico e un trattamento ormonale, che deve essere protratto per tutta la vita. L’operazione può causare uno sconvolgimento dei meccanismi che regolano il senso di sazietà e di fame, inducendo il bambino a comportamenti ossessivi nei confronti del cibo.

 

·        Sindrome di Prader-Willi

 

È una malattia genetica: il neonato non ha abbastanza energia per cibarsi, prima dal seno e poi dal piatto, e dal quarto anno di vita può sviluppare una forma di bulimia. Non riuscendo a saziarsi, il bambino affetto da questa sindrome soffre continuamente la fame e mangia più del dovuto, fino a ingrassare. Altri sintomi sono l’ipotonia (rilassamento muscolare), la bassa statura e l’ipogonadismo (insufficiente sviluppo dei genitali).

 

Le malattie che fanno “crescere”ultima modifica: 2007-09-05T15:12:58+00:00da bracca82
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