Le meraviglie del cacao

Il cacao aiuta a prevenire e combattere la carie più di qualsiasi dentifricio in circolazione, soprattutto a causa degli agenti antibatterici che contiene. A favorire lo sviluppo della carie è l’azione dello streptococcus mutans, che produce il lucano, una molecola appiccicosa che insieme con altri batteri forma la placca: ed è all’interno di questa che gli zuccheri si trasformano in acidi e corrodono lo smalto. Gli estratti della buccia del seme del cacao (tannini) bloccano la produzione del lucano. Per avere un cioccolato anticarie a tutti gli effetti occorrerebbe utilizzare la buccia dei semi, che invece viene spesso scartata nel corso del processo di produzione.

 

Una cura di cioccolato contro i radicali liberi, le sostanze che contribuiscono più di tutte all’invecchiamento cellulare? Il cacao è ricco di flavonoidi e di polifenoli, che hanno una fortissima funzione antiossidante. Maggiore è il contenuto di cacao del cioccolato, maggiore il suo potenziale antiossidante.

 

Nel cacao si trova l’epicatechina, un flavonoide che è presente anche nel tè, che avrebbe un ruolo contro la trombosi. È proprio l’apparato cardiovascolare a usufruire maggiormente dell’azione degli antiossidanti.

 

I livelli di antiossidanti aumentano subito dopo l’assunzione del cioccolato fondente e tornano normali dopo 4 ore. Ma quando si consuma il cioccolato al latte o si beve il bicchiere di latte insieme con il cioccolato fondente, non accade nulla. Il cacao rafforza l’organismo, ma non in presenza di latte.

 

In base a quale meccanismo i flavonoidi proteggono il cuore?in due modi:

 

1)      abbassando i livelli di lipoproteine a bassa densità, cioè il colesterolo cattivo.

 

2)      bloccando l’aggregazione delle piastrine. Il cacao ne inibisce l’attivazione e ostacola la formazione di emboli. Il sangue fluisce meglio e i processi di coagulazione sono rallentati. Grazie all’azione antiossidante, i vasi sanguigni restano più elastici.

 

Nel plasma dei soggetti che assumono 37 g di cioccolato al giorno è stato riscontrato un aumento dei livelli di prostaciclina. Questa viene prodotta dall’endotelio vascolare (la parete interna delle vene) e favorisce la vasodilatazione, blocca la formazione dei coaguli e l’ingresso del colesterolo Ldl nei vasi.

 

Il cioccolato fondente non contiene colesterolo, dal momento che si tratta di un derivato del cacao, cioè di un prodotto vegetale. Ne contiene però quello al latte. La fonte è il latte. Sono gli ingredienti diversi dal cacao a innalzare negli alimenti a base di cioccolato il livello del colesterolo, che resta in ogni caso a un livello accettabile. Nel cacao sono presenti sostanze antiossidanti che esercitano effetti positivi, contribuendo a evitare l’ossidazione del colesterolo. Pur essendo ricco di grassi saturi, che possono aumentare i livelli di colesterolo, il cioccolato partecipa poco a questa funzione, in quanto un terzo dei suoi grassi è costituito da acido stearico: questo esercita un risposta colesterolemica neutrale nell’organismo. Non favorisce, di per sé, l’aumento del colesterolo. Anzi, il cioccolato provoca il rilascio nel sangue di prostaciclina, fra i cui effetti c’è quello di bloccare l’accesso del colesterolo nelle pareti dei vasi sanguigni.

 

Mangiare una tavoletta di cioccolato, quando ci si sente giù, quando l’autostima è ai minimi, quando l’umore è pessimo. Gli zuccheri contenuti nel cioccolato agiscono come attivatori di endorfine, di ormoni il cui effetto benefico è paragonabile a quello degli antidepressivi Ssri, gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina. I livelli di serotonina aumentano e migliora il tono dell’umore.

 

Le meraviglie del cacaoultima modifica: 2007-09-04T17:15:48+00:00da bracca82
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