Massaggio thai per il viso

 

Da secoli le donne tailandesi, molto attente alla cura della loro bellezza, si tramandano di madre in figlia un massaggio del viso molto particolare, che regala tratti distesi e giovani, sciogliendo le tensioni e spianando le rughe d’espressione, e che tonifica la pelle, rendendola più compatta e luminosa.

 

Il segreto di questo effetto ansietà sta nella sapente combinazione di manovre piacevoli e delicate, che si rifanno alla tradizione del massaggio thai (fondata, secondo la leggenda, addirittura dal medico di Buddha), e nelle proprietà ristrutturanti e curative degli oli essenziali e degli estratti vegetali usati nell’erboristeria locale.

 

Oltre all’azione riparatrice sui tessuti del volto, il trattamento regala un’inaspettata sensazione di relax e di benessere globale, contrastando anche disturbi fastidiosi come le cefalee: secondo la medicina tailandese le stimolazioni che vengono eseguite durante la seduta su precisi punti del viso influiscono sull’equilibrio e sulla salute generale della persona.

 

Il massaggio del viso si fonda sui principi della medicina thai, che considera la persona nulla sua globalità e ne cura i disturbi senza isolare le singole parti del corpo.

 

Le varie zone corporee sono collegate le une alle altre da una fitta rete di “sen”, i canali in sui scorre l’energia vitale.

 

Ogni azione dei medici thai ha l’obiettivo di mantenere inalterato (o di ripristinare) questo flusso, perché qualsiasi squilibrio o blocco lungo il percorso dell’energia provoca disturbi, malattie e in estetismi.

 

Il massaggio, che nella tradizione thai ha valore terapeutico, stimola il percorso dei “sen”, bilanciando il flusso energetico al loro interno, e assicura il buon funzionamento di tutti gli organi che essi irrorano.

 

Anche nel viso scorrono importanti canali energetici, collegati ad altre parti del corpo: non solo il massaggio stimola l’irrorazione dei tessuti locali, migliorandone l’aspetto, ma agisce anche sulla salute di tutto l’organismo.

 

Lungo le sopracciglia si trovano punti collegati con canali energetici che corrono nella zona posteriore del collo.

 

Un altro canale che passa al centro del mento è legato alla zona centrale del ventre, l’addome.

 

Alcuni “sen” che scorrono sopra e sotto alle labbra interferiscono con il corretto flusso della linfa nei tessuti. Lavorando su questa zona, è possibile ottenere un effetto drenante per gli eventuali gonfiori del viso, ma anche riequilibrare l’intero sistema linfatico.

 

La medicina energetica spiega l’efficacia ansietà del massaggio thai del viso con l’azione riequilibrante delle manovre sul flusso dell’energia in tutto l’organismo, che si riflette anche sulla bellezza del volto.

 

I benefici estetici del massaggio dipendono in larga parte dagli effetti meccanici delle manualità, che procurano miglioramenti subito visibili sulla pelle.

 

Stimolando opportunamente i tessuti, si ottiene una riattivazione della microcircolazione locale: l’epidermide, meglio nutrita e ossigenata, si tonifica e appare più setosa.

 

Le manovre, soprattutto quelle sulle guance, fra le sopracciglia e intorno alla bocca, allentano le tensioni muscolari, da cui spesso dipende un’espressione dura: distendendo i muscoli, i tratti si rilassano e le rughe si spianano.

 

Non manca un’azione drenante: picchettamenti e lievi pressioni su precise zone favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso e dei gonfiori.

 

Nella cultura medica tailandese l’erboristeria occupa un posto di rilievo: non è casuale che anche il massaggio del viso sfrutti le proprietà di preparati vegetali.

 

Fra le erbe di bellezza utilizzate c’è la Curcuma Longa, una radice che, polverizzata e mescolata ad argilla bianca, rende la pelle elastica e restituisce all’incarnato una colorazione uniforme.

 

Anche gli oli essenziali sono protagonisti del massaggio, scelti in base al tipo di pelle: quello di lavanda è antinfiammatorio; quello di rosa idrata l’epidermide screpolata; quello di geranio va bene in caso di pelle mista; quello di bergamotto è efficace contro herpes e seborrea; quello di camomilla si usa per lenire la cute delicata.

 

Nell’arco della seduta si susseguono delicate manovre “a ventaglio” eseguite su guance, collo e decolleté; digitopressioni che interessano i singoli punti energetici; movimenti rotatori, effettuati con le nocche delle dita per spremere i tessuti con dolcezza; sfioramenti compiuti con le dita, lievi pizzicotti.

 

La profondità e l’intensità delle manovre possono essere calibrate secondo i bisogni soggettivi, perché una pelle più sensibile e sottile richiede maggiore delicatezza di un’epidermide spessa e robusta, ma in linea di massima il massaggio thai del viso è un trattamento lieve, continuo, avvolgente, carezzevole e perciò molto rilassante.

 

Il massaggio richiede un ambiente tranquillo, che permetta di abbandonarsi al movimento avvolgente delle mani dell’operatore: le luci sono soffuse, la temperatura gradevole e, se lo si desidera, può essere creato un sottofondo musicale ad hoc.

 

La persona è in posizione semisdraiata, sul lettino o su una poltrona e chi esegue il trattamento le sta alle spalle, per poter raggiungere tutte le zone del volto e del collo con entrambe le mani.

 

Prima di cominciare, i capelli vengono avvolti in un asciugamano, per non essere sporcati con oli, creme e preparati cosmetici.

 

La seduta, di un’ora circa, si articola in 4 fasi, ciascuna con un suo preciso rituale: detersione, scrub, massaggio e maschera ristrutturante.

 

Detersione

 

Viene eseguita utilizzando prodotti detergenti delicati, a base di erbe e privi di profumazione: nella tradizione thai sono molto diffusi quelli che contengono estratti di tamarindo, che eliminano le cellule morte favorendo il rinnovo cutaneo, e di carota, ricchi di vitamine e con proprietà lenitive e ansietà.

 

Il detergente viene applicato su viso e collo con movimenti circolari, quindi si lascia agire, massaggiando la pelle

 

La successione di manovre, eseguite con l’ausilio di due spugnette, è molto precisa: si parte dalla fronte e ci si muove con leggere pressioni verso l’alto, alternando le mani; analoghi gesti vengono compiuti ai lati della fronte, per arrivare a effettuare delle frizioni circolari sulle tempie.

 

Si passa alla zona sotto agli occhi, sempre con movimenti che partono dal centro del viso e si dirigono verso l’esterno, e a quella ai lati del naso, del labbro superiore e del mento. Le delicate pressioni si allungano poi sulle guance, fino alle orecchie, quindi si scende al collo.

 

Si ripetono le manovre finché la pelle è perfettamente pulita, risciacquando le spugnette con acqua tiepida; quindi si passa alla fase seguente.

 

Scrub

 

Consente di pulire a fondo la pelle eliminando con delicatezza impurità e cellule morte: così i pori si preparano a ricevere le sostanze rigeneranti, nutrienti e tonificanti che verranno applicate durante il successivo massaggio.

 

Con movimenti rotatori, che dal centro del viso si spostano verso la periferia, si stende un composto denso e cremoso, costituito da farina di ceci, polvere di curcuma e acqua. Spalmando l’impasto, il massaggiatore insiste soprattutto sulle zone ai lati del naso, o sulla fronte, dove la pelle è di solito più ricca di impurità.

 

Dopo qualche minuto si asporta il tutto con due spugnette imbevute di acqua tiepida. I movimenti e la sequenza di passaggi sono gli stessi della fase di detersione.

 

Massaggio

 

Questa fase è caratterizzata da manovre rilassanti, dal basso verso l’alto, per contrastare la forza di gravità.

 

La pelle viene cosparsa di crema arricchita con oli essenziali scelti in base alla pelle.

 

Le manovre cominciano dal mento e dal naso, sono volte a “sollevare” i tessuti e consistono in pressioni e scivolamenti dei polpastrelli.

 

Si passa poi a rilassare la muscolatura delle guance e ci si muove verso l’alto, fino agli occhi: qui si effettuano manovre drenanti sulle palpebre e nella zona interessata da “borse” e gonfiori.

 

Ci si sposta sulla fronte, dove si eseguono manualità a zig-zag, che sollevano aritmicamente piccole pliche di pelle.

 

A questo punto ci si concentra soprattutto sulle guance e sul collo con una serie di manovre a ventaglio, di stimolazioni con le nocche delle dita, di picchettamenti e di lievi pizzicotti. Il tutto si conclude con la digitopressione dei principali punti energetici del viso, dal basso verso l’alto, e con una lunga pressione del palmo della mano aperta sulla fronte.

 

Infine, dopo aver assorbito dalla pelle l’untuosità in eccesso con una velina, si applica al viso un asciugamano raffreddato nel freezer: questo provoca una forte vasocostrizione, chiude i pori e tonifica l’epidermide.

 

Maschera

 

Il trattamento termina con l’applicazione di una maschera nutriente a base di argilla bianca.

 

Il composto si stende con movimenti verso l’esterno e verso l’alto; mentre la maschera rimane in posa, per circa 10 minuti, viene eseguito un massaggio riflessogeno del piede, che completa la sensazione di benessere totale e di relax.

 

La maschera viene asportata con due spugnette, utilizzando la stessa sequenza di movimenti della detersione; quindi si applica un idratante.

 

 

 

Il massaggio thai del viso ha un’efficacia immediata e assicura risultati visibili dopo una sola seduta: anche un solo trattamento può essere utile, per esempio prima di una serata o di un’occasione importante, quando si desidera cancellare dal volto i segni della stanchezza e si vuole dare luce alla pelle.

 

Per un’azione lifting duratura sono necessarie più sedute, in modo da stimolare i tessuti in profondità: inizialmente è consigliato un effetto-urto, con 2 trattamenti settimanali (a distanza di 2-3 giorni l’uno dall’altro) per qualche settimana; poi si passa alle sedute di mantenimento, con cadenza ogni 2-3 settimane secondo il bisogno.

 

L’effetto rilassante e ansietà si può ottenere anche con un solo trattamento mensile, adatto soprattutto alle più giovani e ai periodi in cui la vita stressante, o la scarsità di ore di sonno, induriscono e appesantiscono i tratti del volto.

 

Il massaggio thai del viso viene eseguito in centri estetici, centri benessere e studi privati.

 

Il costo di una seduta parte da 50 euro e dipende dal tipo e dalla varietà di prodotti erboristici utilizzati.

 

Per informazioni e recapiti su dove viene praticato, ci si può rivolgere all’Accademia Europea di Massaggio Tradizionale Tailandese, che ha sede a Milano e il cui sito internet è www.thaiacademy.it.

 

Massaggio thai per il visoultima modifica: 2007-05-29T17:54:27+00:00da bracca82
Reposta per primo quest’articolo