Lezione di magia (3)

 

Il rito di Litha, cioè del solstizio d’estate (21 giugno) è una delle otto feste principali del mondo della magia, ed è uno dei più belli da celebrare all’aria aperta. Corrisponde al giorno più lungo dell’anno, quando il sole è più forte e la terra, sua compagna, è fertile e ricca di doni. Si può celebrare a mezzogiorno, quando il sole è allo zenit. Il senso della festa è di assorbire tutta l’energia della terra: recati su un prato fiorito, con un cesto pieno di fiori e frutta fresca. Sdraiati con le mani rivolte verso la terra e respirando profondamente senti tutta la sua forza che entra in te. Chiedi al sole di allontanare gli ostacoli e la povertà, e alla terra di ricompensare generosamente i tuoi sforzi. Dopo il rito lascia i fiori sul prato e mangia i frutti. Per tutta la settimana seguente, ogni sera accendi una candela verde, sulla quale dirigerai l’energia accumulata.

 

Subito dopo il solstizio arriva un altro momento magico: il 24 giugno, il “giorno di mezza estate”. Secondo la tradizione, la rugiada che compare sulle piante in questo giorno è magica: alzati all’alba e raccoglila in una boccettina. È sufficiente portare delle candele e strofinarle con le goccioline: diventeranno potentissime e saranno in grado di esaudire ogni tuo desiderio. Il 24 giugno sembra che le fate si lascino vedere. Se puoi quella sera vai in un bosco (o anche nel giardino di casa) e attendi che si presentino, magari raccontando storie fatate intorno a un fuoco o a candele accese, mangiando dolci preparati da te e frutta di stagione. Coinvolgi in questa serata incantata anche i tuoi bambini e se puoi invita i nonni e le persone anziane a unirsi a voi: vi divertirete a mescolare favole e magie. Sempre il 24 giugno, giorno di San Giovanni, fiorisce l’iperico, erba antidepressiva chiamata un tempo “scacciadiavoli”. Raccogline un po’ da seccare per farne delle tisane rilassanti. Oppure esegui questo rito molto potente: lascia una bacinella d’acqua tutto il giorno sotto il sole, poi versala in una bottiglia scura e aggiungi 10 gocce del fiore di Bach Saint John Worth (erba di San Giovanni o iberico). Nei momenti di sconforto, vaporizzala nella tua casa: sarà come accendere una luce di speranza e gioia in una stanza buia e triste.

 

Se hai la possibilità di raggiungere un fiume o un ruscello, puoi eseguire un potente rito d’amore. I fiumi sono sacri a Oshun, la dea dell’amore. Esegui questo incantesimo se vuoi sedurre un uomo che ti piace, o se cerchi l’amore e non sei sicura di averlo trovato. Vai al fiume con una candela gialla, del miele, una rosa gialla, un foglietto e un pennarello giallo (è il colore di Oshun). Siediti sulla riva e osserva l’acqua che scorre. Immagina di vedere fra i rivoli i lunghi capelli della dea e le sue vesti dorate che danzano. Quando ti senti pronta, concentrata, scrivi sul foglio il nome della persona che vuoi conquistare, poi prendi un po’ di miele e spalmalo sul foglio, dicendo: “Come il miele si incolla alla carta, così (pronuncia il nome dell’amato) sarà attratto da me. Ripetilo più volte. Poi lascia cadere il foglio nel fiume e dona all’acqua anche la rosa gialla, dicendo “Ti ringrazio per avermi ascoltato”. Perché questo rito abbia un sicuro successo eseguilo con la luna crescente.

 

Il mare, la notte, la luna… se ti capita di trovarti in questa situazione, approfittane per eseguire un rito abbastanza singolare, che ti aiuterà a vedere esauditi i tuoi sogni. Prendi dei fiori di qualsiasi tipo, basta che siano blu o azzurri. Vai in riva al mare verso mezzanotte (se non è possibile, anche il tramonto è un buon momento). Guarda a lungo le onde che si infrangono a riva e chiedi aiuto alle divinità che abitano il mare e gli oceani. Prendi un fiore per ciascun desiderio che vuoi vedere esaudito, avvicinati alle onde, e gettali nell’acqua. Poi osserva con attenzione: se i fiori ritornano a riva, significa che il mare non ha accettato la tua richiesta. Allora chiedigli di ripensarsi: raccogli i fiori e gettali di nuovo tra le onde. Puoi farlo per tre volte, poi metti da parte quelli che ancora tornano a riva. Ma per ogni fiore che viene portato al largo, un desiderio sicuramente si avvererà. È un rito molto coinvolgente e appassionante. Puoi ripeterlo una volta al mese, non di più: non insistere, per non sfidare troppo la fortuna.

 

Lezione di magia (3)ultima modifica: 2007-05-29T10:57:02+00:00da bracca82
Reposta per primo quest’articolo