SAD (SEASONAL AFFECTIVE DISORDER = SINDROME EMOZIONALE DI STAGIONE)


 


È tutta una questione di ormoni. La luce colpisce la retina degli occhi, e da lì raggiunge l'epifisi o ghiandola pineale, che si trova alla base del cervello. Qui innesca la produzione di un ormone (la serotonina, la cui funzione è girare l'interruttore della nostra psiche sul bel tempo, cioè la veglia e il buonumore. Quando fa buio si blocca la secrezione di serotonina e inizia quella di un altro ormone, la melatonina. Ci addormentiamo ma, se non è il momento giusto, restiamo stanchi e depressi.


La Sad sarebbe la conseguenza di una cattiva regolazione nella produzione di questi ormoni provocata da fattori genetici e ambientali. Primo fra tutti la mancanza di luce.


La luce è una necessità quotidiana dell'organismo: anche se il cielo è nuvoloso, bisognerebbe esporsi alla luce naturale almeno mezz'ora al giorno, scoprendo il corpo quanto più possibile e senza occhiali da sole.


La cura con la luce consiste nell'esposizione quotidiana a una fonte di luce artificiale, con lampade speciali che riproducono il più fedelmente possibile lo spettro solare. La terapia avviene in una stanza priva di luce esterna dove si accende una lampada a forte intensità. Il paziente si siede davanti, con gli occhi aperti, ma senza fissare direttamente la luce. Il trattamento dura 30 minuti e i primi risultati si vedono nel giro di pochi giorni.


Potete acquistare una lampada per una fototerapia fai da te. Non c'è da far altro che esporsi alla luce della lampada speciale per una ventina di minuti tutti i giorni: è preferibile farlo al mattino presto per dare più sprint a tutta la giornata.


La luce visibile ai nostri occhi appare bianca. I suoi effetti benefici sono molteplici perché a quelli offerti dalla luce bianca si associano quelli garantiti dalle singole bande di luce colorate di luce colorata che compongono lo spettro della luce visibile.


La luce visibile è composta da 7 luci colorate di diversa lunghezza d'onda e frequenza (quelli dell'arcobaleno).


Nello spettro magnetico, subito dopo gli ultravioletti troviamo la luce violetta, quindi quella di colore indaco, blu, verde, giallo, arancio e la luce rossa, che confina con l'infrarosso. Per questo la luce solare è definita ad ampio spettro.


Alcuni problemi hanno iniziato a verificarsi con l'introduzione dell'illuminazione artificiale che non è ad ampio spettro, come quella solare, perché non contiene tutti i colori, ma tende al rosa o al giallo ed è priva di ultravioletti. Ecco perché quando si vive in condizioni di carenza di luce naturale possono insorgere alcune problematiche.


Oltre che nel trattamento della depressione stagionale, la light therapy si è dimostrata utile nella terapia di diversi disturbi.


Bulimia. Questa malattia di origine nervosa colpisce soprattutto le donne. Ogni giorno le pazienti bulimiche vengono messe davanti alla lampada terapeutica. Dopo poche sedute migliorano i sintomi sia psichici sia i disturbi alimentari.


Disturbi del sonno. Chi soffre di sindrome da fase di sonno ritardata, riesce ad addormentarsi ma al momento sbagliato. L'orologio interno è regolato in base al ciclo giorno-notte esterno. Se l'orologio resta indietro, i soggetti si assopiscono solo molto tardi la sera e al mattino non si tirano su dal letto prima delle 11. se l'orologio va avanti, succede l'inverso: i pazienti sono già stanchi nel pomeriggio, ma si svegliano nella seconda metà della notte. Lo sfasamento si può correggere attraverso la fototerapia: i dormiglioni necessitano di luce al mattino, i mattinieri ne hanno bisogno la sera.

SAD (SEASONAL AFFECTIVE DISORDER = SINDROME EMOZIONALE DI STAGIONE)ultima modifica: 2007-04-26T10:39:07+00:00da bracca82
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