L’AYURVEDA ACCENDE IL TUO SGUARDO

Punto di partenza è riconoscere il proprio dosha: Vata, Pitta, Kapha, cioè le tre energie cosmiche che imprimono le loro caratteristiche anche sulle persone. È a loro che dobbiamo il nostro aspetto fisico, le inclinazioni caratteriali, la predisposizione a malattie e in estetismi. I trattamenti ayurvedici non si limitano a un'azione superficiale, ma puntano a riequilibrare i dosha e a riportare l'armonia. Esiste uno straordinario trattamento per rigenerare l'occhio, il Netra Trapana. In India le donne lo usano per prevenire e curare i disturbi della vista e restituire intensità allo sguardo. Un semplice composto di farina di ceci e acqua viene impastato e applicato a forma di cratere intorno agli occhi. Una sorta di pozzetto utile a raccogliere il ghee, il burro alimentare purificato, secondo la tradizione vedica che, grazie al suo elevato potere nutriente e alle modalità con cui arriva ai tessuti, è usato per irrigare e sommergere la parte. Piacevole la sensazione, quando si aprono le palpebre, movendo gli occhi in senso orario e antiorario per facilitare l'assorbimento di questo elemento grasso. I benefici potranno essere prolungati con un richiamo ogni due-tre mesi.


 


Come riconoscere il proprio dosha:


Vata

Sei dominata dall'energia del vento. Fisicamente sei sottile, alta o piccolina, con spalle anche strette, capelli fragili e denti irregolari. Adori le novità, sei rapida nelle decisioni, ma la tua energia si esaurisce in fretta. Cambi umore facilmente e ti preoccupi per nulla. I tuoi problemi sono insonnia, ansia, stress, digestione lenta, articolazioni fragili e occhi segnati da ombre scure.


Pitta

Possiedi la forza del fuoco. Hai carnagione chiara, viso regolare e un fisico ben proporzionato. Ti fai notare per volontà, intelligenza vivace e facilità di rapporti con gli altri. Sei coraggiosa, entusiasta ma anche orgogliosa, collerica e intransigente. Il tuo punto debole sono le infiammazioni e i tuoi occhi, estremamente espressivi e intensi, si stressano con facilità. I loro disturbi più frequenti sono bruciore, rossore e irritazione.


Kapha

Hai dentro di te l'energia della terra e dell'acqua. Florida e formosa (specie nella parte inferiore del corpo), hai spalle e fianchi larghi, occhi grandi, capelli folti e mossi. Sei un tipo tranquillo e fai tutto con calma: mangi e parli lentamente, hai buona memoria, sei affettuosa, gentile, controllata. Soffri di ritenzione idrica e per questo ti svegli al mattino con gli occhi gonfi soprattutto agli angoli. Le palpebre sono pesanti tanto da spegnere il tuo sguardo.


 


I trattamenti per cancellare borse, rughe e gonfiori.


 

Occhiaie

Possono essere imputate a una concomitanza di fattori, come quelli razziali (le popolazioni mediterranee sono più predisposte alle occhiaie di quelle nordiche), la sottigliezza dell'epidermide che lascia intravedere i capillari sottostanti, eventuali allergie e un deficit circolatorio dell'area perioculare. In seguito a stress, fumo, inquinamento e sbalzi improvvisi di temperatura, i capillari sottocutanei possono dilatarsi o spezzarsi, creando un'antiestetica sfumatura bruna, violacea o bluastra alle palpebre inferiori.


Trattamenti ayurvedici

– Fare riposare gli occhi ogni volta che è possibile e passeggiare al sole del mattino, specie se si lavora molte ore sotto una luce a fluorescenza, assumendo vitamina C.


– Applicare nel bordo interno della palpebra inferiore con i bastoncini da kajal una goccia di burro chiarificato ghee, ricco di vitamine e minerali: è un nutriente eccezionale per il bulbo oculare in grado di riportare in equilibrio l'irrorazione sanguigna all'interno dell'occhio.


– Massaggiare sulle ombre sotto gli occhi una goccia di burro chiarificato ghee, compiendo movimenti rotatori il più possibile in senso orario, così la microcircolazione si riattiva.


– Effettuare una volta al giorno bagni oculari con Triphala polvere: mettere in un bicchiere d'acqau 2 cucchiai di polvere. Lasciare riposare tutta una notte. Al mattino e alla sera detergere gli occhi con l'acqua di superficie. Si possono effettuare veri e propri bagni oculari con la stessa acqua utilizzando gli appositi contenitori.


 

Gonfiori

Non confonderli con le borse vere e proprie. Sono determinati da un'insufficiente circolazione linfatica e dal ristagno di liquidi nei tessuti. Si riscontrano più facilmente al mattino, perché durante il sonno la posizione orizzontale rallenta il regolare flusso linfatico, e tendono a regredire nel corso della giornata, quando la stazione eretta e la forza di gravità favoriscono il normale scorrimento dei fluidi. Il disturbo è spesso associato a una lieve reazione infiammatoria e può venire accentuato da fumo, abuso di sale, mancanza di sonno, pianto, stress e mestruazioni. In inverno consumare tè allo zenzero; rafforza i reni e stimola la diuresi.


Trattamenti ayurvedici

– Instillare una goccia di Itone, un estratto vegetale a base di ocinum sanctum e melvia azadiracta.


– Fare impacchi con l'infuso di camomilla: in una tazza mettere 2 cucchiai colmi di fiori, versare 2,5 dl di acqua bollente, mescolare rapidamente e coprire. Lasciare raffreddare, filtrare, immergere una garzina sterile e applicarla per una decina di minuti sugli occhi. P


– Praticare il massaggio descritto qui sotto in tre fasi.


1) usate indice, medio e anulare per fare una leggera pressione sulla zona ossea orbitale sopra l'occhio. Non pressate l'incavo dell'occhio o l'orbita.


2) fate lo stesso sotto l'occhio. Posizionate la punta di indice e anulare di entrambe le mani e fermate il medio all'estremità superiore. Lasciate immobili le punte delle dita sulle palpebre, abbassate e poi distogliete velocemente dall'occhio.


3) ripetete l'esercizio per 9 volte. Usate pollice e indice per premere ogni lato del dorso del naso. Tenete la posizione per 20 secondi, ripetendo 2-4 volte. Sfregate le mani fino a quando non diventano calde e poi ponetele a coppa sopra gli occhi.


 


Rughe

La circolazione rallentata e il sistema linfatico meno attivo provocano l'accumulo di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento. A questo si aggiunge la mimica facciale. La contrazione continua dei muscoli e i movimenti delle palpebre accelerano la perdita di elasticità in una zona già povera di fibre elastiche. Così appaiono le rughe di espressione chiamate zampe di gallina per la loro forma radiale. A queste si aggiunge con l'età il rilassamento delle palpebre superiori.


Trattamenti ayurvedici

– Massaggiare nell'area perioculare alla sera l'emulsione Ubatan idratante e nutriente, a base di proteine vegetali e acidi grassi essenziali. Amalgamare 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci, 4 cucchiai di farina di ceci, 1 di fieno greco in polvere.


– Instillare all'interno dell'occhio Jyoti, un estratto liquido a base di erbe e di piante dall'azione rinfrescante. Contiene sesamo e liquirizia ricchi di flavonoidi e oli vegetali, riattivatori circolatori.


– Due volte al giorno, coprire gli occhi con le mani e stare 5 minuti in questa posizione relax che distende la cute perioculare.


– Tonificare i muscoli con questo esercizio: guardare in alto, in basso, a destra, a sinistra, diagonalmente dall'interno all'esterno e viceversa per 5 minuti.


 


Borse

Sono dovute a un lento e progressivo accumulo di grasso nei tessuti perioculari. Quando la ritenzione idrica diventa cronica, i liquidi si bloccano negli interstizi di queste cellule adipose e provocano borse permanenti. Per combatterle, evitare lo zucchero e il sale, che tendono a solidificare i grassi, rallentando l'eliminazione delle tossine.


Trattamenti ayurvedici

– Digitopressione per sgonfiare le borse sui punti marma. Sono tre per parte: il primo è collocato all'angolo esterno dell'occhio, il secondo alla radice dell'arcata sopraccigliare, il terzo a lato del naso, in corrispondenza della narice. Passare delicatamente e rilasciare ogni punto tre volte, iniziando da destra e ripartendo dal lato sinistro. Ripetere la sequenza due volte.


– Assumere ogni sera una compressa di Triphala per eliminare le tossine e drenare i liquidi.

L’AYURVEDA ACCENDE IL TUO SGUARDOultima modifica: 2007-04-24T11:41:01+00:00da bracca82
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