DO IN

 

Il do-in è un insieme di tecniche che, attraverso stiramenti, movimenti, respirazione e massaggi, stimolano il corpo per allentare le tensioni e risvegliarne la vitalità.


Il do-in significa la "via del sé".


È basato sugli stessi principi dell'agopuntura cinese e dello shiatsu: dodici percorsi energetici, meridiani collegati a diversi organi, trasportano la forza vitale (ki per i giapponesi, qi per i cinesi, prana per gli indiani) e attraversano il corpo come numerosi corsi d'acqua che, secondo il momento, possono essere in piena oppure in secca, più o meno carichi di energia. Il do-in aiuta questi percorsi a scorrere meglio e a preservare la buona circolazione della forza vitale. Se un percorso energetico incontra un ostacolo, il do-in l'aiuta a superarlo nel modo migliore con numerosi benefici anche per la funzione vitale dell'organo corrispondente. Il do-in esercita pressioni, frizioni, picchiettii lungo alcuni meridiani con il vantaggio di richiedere meno precisione e di poter essere praticato anche vestiti.


Se occorre vitalità si può stimolare il punto "36 dello stomaco", posizionato sotto il ginocchio sulla parte esterna della tibia, e se bisogna ritrovare un po' di calma bastano semplici pressioni lungo il meridiano dell'intestino tenue sul lato interno del braccio. Come premere con le dita? Se al mattino manca il giusto tono, si deve premere per un attimo con forza; per rilassarsi la sera, la pressione va esercitata con minor intensità ma più a lungo (non oltre un minuto e mezzo). Il modo migliore è ascoltare le proprie sensazioni. L'esercizio può essere personalizzato "ascoltando" la risposta dei punti che può cambiare di giorno in giorno. Alcuni che ieri rispondevano bene, oggi possono risultare insensibili. Non c'è da spaventarsi se quando si sollecita un punto energetico si avverte un leggero dolore: significa che una tensione si sta sciogliendo. Se il dolore causa tensione e irrigidimento, attenuare la pressione, oppure usare il palmo della mano. L'intensità e il ritmo delle pressioni e degli sfregamenti non devono produrre senso di spossatezza e raffreddamento, ma di energia e calore. Il ritmo più veloce e intenso tonifica, più lento e blando rilassa. Tradizionalmente, si utilizzano tre dita: la punta del pollice, dell'indice e del medio, ma è consigliata anche la pressione con il palmo delle mani, per un effetto più leggero. Potenziando la vitalità dell'organismo anche il sistema linfatico lavora meglio e si favorisce l'eliminazione delle tossine. La piacevolezza del tocco stimola la produzione di endorfine, potenti sedativi naturali portatori di benessere e buon umore.


Esercizi:


1)      Distendere: con i pollici e gli indici, esercitate cinque op sei pressioni partendo dal centro del mento verso l'esterno del viso. Continuate sulle guance e sulle orbite sopra gli occhi sempre dall'interno verso l'esterno. Ripetete più volte e terminate con una leggera pressione sulle tempie. Agisce su più meridiani. Distende, drena e illumina l'incarnato.
2)      Regolarizzare: distendete il braccio con il palmo aperto e rivolto in avanti. Con il palmo della mano sinistra effettuate delle pressioni all'interno del braccio destro partendo dalla spalla. Ripetete l'esercizio lungo la parte esterna. Stimola i meridiani del cuore e del polmone che regolarizzano le emozioni.


3)      Tonificare: portate le braccia dietro la schiena, serrate le dita e risalite fino alle scapole (se ci riuscite) senza forzare. Espirando bene scendete verso l'osso sacro picchiettando leggermente ai lati della colonna (meridiano della vescica). Risalite. Ha un effetto tonificante.


4)   Drenare: aiutandovi con pressioni palmari, massaggiare il polpaccio risalendo dalla caviglia al ginocchio (meridiano del fegato). Massaggiate l'interno della coscia fino all'inguine. Ridiscendete esercitando delle pressioni sulla parte anteriore delle cosce e poi sul bordo esterno della tibia. Ideale in caso di sistema linfatico lento.


5)   Alleviare: portate la mano destra dietro la nuca: con la parte inferiore del palmo (tallone della mano) esercitate una pressione alla base del cranio e proseguite verso la spalla. Distende la zona cervicale e allevia le tensioni lungo il meridiano della cistifellea, responsabile del buon umore.


6)      Decontrarre: prendete un piede trai palmi delle mani e massaggiatelo effettuando pressioni con i pollici sulla parte superiore. Risalite verso la caviglia. Le pressioni devono essere regolari, leggere e rapide. Pizzicate e tirate ciascun dito per eliminare l'energia in eccesso che si è accumulata nei meridiani. L'effetto rilassante è immediato.


7)      Riequilibrare: appoggiate una mano sull'altra con il palmo appena sopra l'ombelico. Ascoltate il respiro. Esercitando pressioni leggere, effettuate con il palmo dei movimenti di rotazione in senso orario. Rilassante e benefico per il sistema digestivo, favorisce un riequilibrio generale.


DO INultima modifica: 2007-03-30T10:18:22+00:00da bracca82
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Un pensiero su “DO IN

  1. Cesare Lombroso è stato un antropologo e criminologo italiano.Nel 1876 ha pubblicato “L’uomo delinquente”, opera nella quale spiega che i criminali hanno forme e dimensioni particolari del cranio; quindi basta analizzarli per capire se un essere umano è o sarà un criminale. Il tuo post me l’ha fatto venire in mente!

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